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NIS2 per le PMI: obblighi, sanzioni e come adeguarsi

Direttiva NIS2 e D.Lgs. 138/2024: scopri se la tua PMI è coinvolta, quali obblighi di cybersecurity deve rispettare e come adeguarsi passo dopo passo.

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PCA Consulting
5 min lettura

Cos'è la direttiva NIS2 e perché riguarda anche le PMI

La [object Object] (UE 2022/2555) rafforza i requisiti di [object Object] per i soggetti che operano in settori considerati essenziali o importanti per l'economia.
In Italia è stata recepita con il [object Object].
Rispetto alla precedente normativa, il perimetro è molto più ampio: non riguarda solo le grandi infrastrutture, ma anche [object Object], direttamente o come fornitori di aziende coinvolte.

Quali aziende sono coinvolte

La normativa distingue tra [object Object] e [object Object], in base al settore e alla dimensione.
Tra i settori interessati rientrano, ad esempio:

  • energia, trasporti e sanità
  • infrastrutture digitali e servizi ICT
  • gestione dei rifiuti e acque
  • produzione manifatturiera in ambiti critici
  • servizi postali, alimentare, chimico

In linea generale la direttiva si applica alle realtà di dimensione almeno media, ma esistono eccezioni.
Per questo è fondamentale una [object Object] del proprio inquadramento.

E se la mia PMI non è direttamente coinvolta?

Anche in questo caso la catena di fornitura conta: i clienti soggetti a NIS2 dovranno verificare la sicurezza dei propri fornitori e potranno richiedervi garanzie contrattuali e certificazioni.

Gli obblighi principali

I soggetti coinvolti devono, tra l'altro:

  1. Registrarsi sulla piattaforma dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN).
  2. Adottare misure di gestione del rischio cyber, tecniche e organizzative.
  3. Notificare gli incidenti significativi nei tempi previsti.
  4. Garantire la governance: gli organi di vertice approvano le misure e rispondono della loro attuazione.
  5. Gestire la sicurezza della supply chain.
  6. Formare il personale e il management.

Sanzioni previste

Le sanzioni amministrative possono arrivare, per i soggetti essenziali, fino a [object Object]; per i soggetti importanti fino a [object Object].
A queste si aggiunge la responsabilità degli organi dirigenti.

Come adeguarsi: un percorso in 5 passi

  1. Verifica dell'ambito: stabilire se e come si è soggetti a NIS2.
  2. Gap analysis: confrontare misure attuali e requisiti.
  3. Analisi dei rischi e piano di trattamento.
  4. Implementazione di policy, procedure, backup, controllo accessi, gestione incidenti.
  5. Formazione e monitoraggio continuo.

Un sistema di gestione della sicurezza delle informazioni, come quello previsto dalla ISO 27001, è un ottimo punto di partenza per dimostrare conformità.

Domande frequenti

[object Object] No.
Le due normative si affiancano: il GDPR protegge i dati personali, NIS2 la sicurezza di reti e sistemi.

Serve una certificazione? Non è sempre obbligatoria, ma certificazioni come ISO 27001 aiutano a dimostrare l'adozione di misure adeguate.

Da dove inizio? Da una verifica di applicabilità e da una gap analysis.

Vuoi capire se la tua azienda è in regola?

[object Object] affianca le PMI nella verifica di applicabilità, nella gap analysis e nell'implementazione delle misure di cybersecurity e compliance.
[object Object] per una prima valutazione.

Nota: le informazioni hanno carattere divulgativo e non sostituiscono una consulenza specifica sul caso concreto.

NIS2CybersecurityPMIComplianceD.Lgs. 138/2024

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